Ricordate la Camp Snap, la compatta digitale che, nella nostra precedente recensione del settembre 2024, avevamo definito come un affascinante ritorno all’essenziale? Discorsi Fotografici ne aveva apprezzato la filosofia: un invito a rallentare, a concentrarsi sul momento dello scatto senza la distrazione degli schermi, riscoprendo un approccio più puro e istintivo alla fotografia. Un approccio che sta prendendo sempre più spazio nella cultura fotografica contemporanea. Avevamo lodato la sua semplicità, robustezza e accessibilità, pur evidenziandone alcuni limiti, come il mirino migliorabile, un certo ritardo nello scatto e la complessa gestione manuale delle foto, specialmente per quanto riguarda data e ora. Ma il tempo passa e l’innovazione non si ferma. Anzi, proprio ascoltando i feedback degli utenti, Camp Snap ha dimostrato di saper crescere. Oggi torniamo a parlare di questa “piccola grande macchina fotografica” perché, nel frattempo, si è evoluta significativamente, introducendo migliorie che non solo risolvono le criticità evidenziate, ma espandono le sue potenzialità mantenendo intatta l’anima originale.

Sono state introdotte diverse nuove versioni della Camp Snap, tra cui la Versione 103, la 103b e, più recentemente, la Versione 105. Tra le modifiche fisiche più evidenti vi è l’aggiunta di supporti laterali per l’aggancio di cordini o tracolle, caratteristica che aumenta notevolmente la sicurezza d’uso, specialmente per bambini o fotografi alle prime armi. La Versione 103 ha sostituito il precedente LED con uno schermo LCD che ha introdotto funzionalità cruciali come l’impostazione diretta di data e ora tramite pulsanti integrati sotto un pannello. La 103b ha portato ulteriori raffinamenti: impostazioni per il volume dell’otturatore, un suono più simile a un “colpo” rispetto al classico rumore della versione precedente, e pratici fori per cinturino da polso. Le versioni recenti mostrano anche un netto miglioramento nella resa fotografica con maggiore definizione dei dettagli, riduzione della grana, colori più accurati e migliore gestione dell’illuminazione dinamica. Questo è attribuibile a un sensore differente e a un’apertura più ampia (f/2.0 nella Versione 103 rispetto a f/3.2 precedente). Una novità significativa è l’introduzione del supporto per filtri personalizzati tramite un aggiornamento firmware disponibile da marzo 2025, con la nuova piattaforma online CampShades.com per condividere e scaricare filtri creati dalla community. Le Camp Snap più recenti (Versione 105, disponibile da aprile 2025) vengono fornite con questo firmware già installato e presentano un nuovo sistema di accensione integrato nel selettore del flash. Al di là delle innovazioni, le caratteristiche fondamentali rimangono distintive: l’assenza di display per le anteprime, la memoria interna capace di contenere circa 2000 foto e la batteria a lunga durata (circa 500 foto per carica).

Un aspetto che merita attenzione riguarda i recenti dazi commerciali introdotti dall’amministrazione Trump. Con l’hardware prodotto principalmente in Cina, Camp Snap potrebbe subire un significativo aumento dei costi di produzione e, di conseguenza, del prezzo finale al consumatore. Secondo analisti del settore, l’impatto potrebbe tradursi in un incremento tra il 15% e il 25% del prezzo di vendita nei prossimi mesi. Questo fenomeno non riguarda solo Camp Snap, ma l’intero settore fotografico, con la quasi totalità dei produttori di fotocamere compatte che si affidano a catene di fornitura asiatiche. Alcuni brand stanno già valutando la rilocalizzazione di parte della produzione in paesi come Vietnam, Malesia o Messico per mitigare l’effetto dei dazi, ma si tratta di processi complessi che richiedono tempo. Camp Snap ha dichiarato di star esplorando opzioni per assorbire parte dell’aumento dei costi, ma ha anche ammesso che qualche ritocco al rialzo sarà inevitabile a partire dal terzo trimestre del 2025. Nonostante questa sfida, il futuro di questa piccola grande fotocamera sembra promettente. L’azienda ha recentemente accennato a una variante con obiettivo intercambiabile che espanderebbe notevolmente le possibilità creative per gli utenti più esigenti. Continueremo a seguire con interesse l’evoluzione di questo progetto che ha saputo riportare la fotografia alla sua essenza più autentica.
